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Auguri di un sereno  e  santo Natale

Ciao a tutti i miei amici lettori… e non lettori.

Passare dagli auguri di Buona Pasqua agli auguri di Natale in tre post la dice davvero lunga su quanto avevo da dire e scrivere in questo anno trascorso e ormai agli sgoccioli.
Eppure è stato un anno magnifico. La vita è andata avanti come al solito. Le solite bollette da pagare (pagate), le rate del mutuo (meglio non guardare a quelle che restano …), il solito lavoro (e menomale che quello, almeno, non manca), il solito marito (per fortuna!) la stessa figlia convivente… di sempre … Bé, lei ha intrapreso un percorso radicale di cambiamenti ed ora è semplicemente bellissima… quella sposata… sposata lo è ancora (e felicemente…).
Insomma, ci sono stati tantissimi piccoli cambiamenti e avanzamenti che non hanno stravolto la quotidianità, ma l’hanno resa accettabile, spesso serena e veramente godibile. Ci sono stati anche momenti di delusione e di difficoltà superati  in fretta però,  e  qualche  piccola soddisfazione…  progetti riusciti nonostante inadeguatezze e fragilità. Le contrarietà della vita servono a farti cambiare “rotta” per diventare migliore di com’eri.  Sono dei “campanelli d’allarme” delle “sirene” che avvisano del pericolo…   L’importante è non essere da soli ad affrontarle.
10 righe per dire che, più spesso di quanto crediamo, una quieta quotidianità, una monotona routine esistenziale, può racchiudere più piccoli brillanti di felicità di una vita tutta giocata sul palcoscenico del mondo con lustrini e paillette.
È in momenti come questi, di bilanci e di totali che, facendo un po’ di conti, capisci di aver avuto molto più di quanto hai dato. Molto, molto di più.
E io, quest’anno, mi sento di dire che sono davvero grata  per tutto ciò che è entrato e/o uscito dalla mia vita.
Ciò che è entrato mi serviva e ciò che ne  è uscito non serviva più.
In questi auguri di Natale io metto tutto il mio affetto per ciascuno di voi.
Auguro a tutti, e anche a me stessa, con tutto il cuore, che questo Natale sia veramente Santo, e felice.
Che la Luce di Speranza che si irraggia da quel Bambino in fasce, dentro una mangiatoia per animali, investa la nostra vita con tutta la sua forza rivoluzionaria.
Questa notte, domani, guardando a Lui che viene, Luce del Mondo per tutte le genti, i nostri occhi piangano, il nostro cuore si spezzi di gioia e d’amore per lui.
Allora sarà davvero Natale. Nell’ anima.

P.s. Desidero in particolare ringraziare tutti coloro che nel tempo si sono “iscritti” alla mia pagina, pensando, sperando che, chissà, prima o poi avrei ancora pubblicato qualcosa. Ebbene sì. Ho deciso di tornare a scrivere. O meglio di condividere con voi il mio “primo libro”, pubblicizzato su queste pagine. Pensavo di pubblicare settimanalmente, dalla prossima settimana, proprio Dal Matto al Mondo.

Un piccolo regalo tutto mio, da me per voi. Un modo come un altro per restare più vicini. In contatto…

https://laurasoreglia.wordpress.com/2013/07/

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