Auguri di una serena e Felice Santa Pasqua

Gesù Risorto e vivo

Gesù Risorto e vivo

“Raccontaci Maria: che hai visto sulla via?”.

“La tomba del Cristo vivente,

la gloria del Cristo risorto,

e gli angeli suoi testimoni,

il sudario e le vesti.

Cristo, mia speranza è risorto:

precede i suoi in Galilea”.

(dalla sequenza pasquale)

Auguri di una serena e Santa Pasqua a tutti.

Ai miei “followers” ma anche ai miei lettori occasionali, scivolati su queste pagine per caso. E anche a chi, su queste pagine, non verrà mai. Lascio che questo augurio di bene, di amore e di felicità trovi una sua strada nei cuori di chi ne ha bisogno, di chi lo desidera.
Come un messaggio in bottiglia destinato solo a chi lo trova.


Siamo giunti nel cuore del Triduo pasquale.
Il momento più oscuro e più alto della vita di Gesù. Nelle ultime ore della sua esistenza Egli ci lascia non solo il Suo testamento spirituale ma 
il  suo Memoriale. Con il pane e il Vino Egli si rende presente in perpetuo tra i suoi. Se con il Battesimo siamo stati resi Figli di Dio in Gesù, moriamo al peccato, con il Memoriale della  Sua Cena noi lo rendiamo Vivo e presente in mezzo a noi. Accettiamo lo Spirito Santo che Egli ha inviato in sua vece, e con la Santa Eucaristia noi continuiamo a  vivere, a gloriarci del fatto di essere fratelli in Cristo. Gli eredi di una stirpe regale.
Se la Sua Morte ,pur nell’angoscia, cancella tutti nostri peccati, è anche vero che non può essere disgiunta dalla Sua Resurrezione, che è promessa di resurrezione , di vita in  Grazia, anche per noi.
La Santa Pasqua non è un rito magico, un evento consolatorio che ha il compito di farci stare meglio.
La salita di Gesù su quella Croce ci mostra come Dio si è reso simile a noi, fragile e vulnerabile. Per renderci come Lui, santi e splendenti di amore.
Certo, quella del Calvario è una strada sterrata, dove i piedi, e le ginocchia e le mani si sporcano. Si feriscono. Quelle ore, queste ore, che vanno dalle nove del mattino alle tre del pomeriggio, sono il recinto di un’agonia che condividiamo con Gesù.
Ma noi abbiamo la Speranza, la Certezza, in Gesù.
La Sua Resurrezione sarà anche la nostra.
È questo che da un senso a tutti i nostri dolori, a tutte le nostre sofferenze.
Proprio là, dove nessuno può accompagnarci, dove nessuno può più condividere, c’è Gesù.
Traghettatore instancabile che porta al Padre tutto ciò che non è più del Mondo.
Perché anche noi, una parte di noi, anche se spesso lo dimentichiamo, non è di questo mondo.
La Santa Pasqua ci ricorda e ci fa rivivere questo.

La Luce della Pasqua illumini i vostri cuori, 

doni pace e serenità alle vostre famiglie, 

pervada tutto intorno a voi. 

La vostra vita

sia Luce splendente  e speranza 

per coloro che vi conoscono

che non vi conoscono. 

Gesù  Misericordioso è risorto  

e vive tra noi. 

Il suo Amore è nostro sostegno, 

e forza e voglia di andare.

Vi voglio bene. Laura