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Ciao a tutti i miei amici…
Da tempo non scrivo sul blog…
Mi ci sono disamorata.
Non lo sento più mio, e non riesco a “vederlo” come vorrei…
Tuttavia, alcune persone capitate nel mio spaces alla voce Dieta Montignac, mi chiedono se ho ricette da dare.
Ne scrivo di seguito qualcuna, con la speranza che possa aiutare nella preparazione di pasti gustosi e rapidi…

Da avere sempre in casa:
aglio, cipolla, arrostina o ariosto, limone, uova, prezzemolo (anche surgelato) grana, maionese , stecchini per spiedini, yogurt bianco, pepe in grani e in polvere, preparato in polvere per spaghetti (aglio olio e peperoncino – nel mio c’è anche prezzemolo), aromi: rosmarino, salvia, bacche di ginepro…
Un paio di confezioni di leerdammer (sottovuoto,

Grattugia per tagliare il grana a scaglie, le verdure a julienne…

Comodissima una bistecchiera elettrica e una padella antiaderente..

Ricette utili per la dieta Montignac

Comincerei con dei SECONDI PIATTI, a base proteica.

SPIEDINI a base di carne bianca (pollo , tacchino ) o rossa (vitello )

Preparare degli spiedini alternando tocchetti di carne , prosciutto cotto sgrassato, melanzane, peperoni e porro o zucchine (tagliati a rondelle ) e cuocere ai ferri sulla bistecchiera.

Filetto (di vitello, vitellone o maiale)
alto 2 cm. rosolarlo in padella antiaderente . Mettere la carne nel piatto di portata e nel sugo di carne rimasto in padella aggiungere mezzo spicchio d’aglio, un cucchiaio o due di yogurt, sale e pepe.
Cuocere a fuoco alto per due minuti e versare sulla carne.

Pollo allo yogurt
Si può fare in modi diversi.
(al forno) Tagliare un petto di pollo (senza pelle) a dadi, salarlo e metterlo nel forno ben caldo. Tritare un paio di gambi di sedano amalgamare con lo yogurt magro e versare la salsina sul pollo dieci minuti prima del termine della cottura.
(in padella) Tagliare un petto di pollo (senza pelle) a dadi, aromatizzarlo con un pezzetto di dado o dell’arrostina e portarlo a cottura. Quando la carne è cotta versarci sopra mezzo vasetto di yogurt magro eventualmente regolare col sale.

Sempre il padella si può cucinare il pollo al limone.
In un tegame antiaderente, si scalda il succo di mezzo limone diluito con acqua dove sono stati aggiunti : uno spicchio d’aglio e un piccolo rametto di rosmarino (legato col filo da cucito). Quando il tutto bolle, vi si adagiano il petto di pollo si regola di sale e pepe e si porta a cottura finchè il pollo ha assorbito tutto il liquido e comincia a rosolarsi.

Cosce di pollo al forno.

Si preparano le cosce di pollo ben spellate in una piccola teglia, appena unta, cosparse con poco arioso (o arrostina) o con un trito di odori sale e pepe, e si spolverano con del formaggio grana, che formerà una deliziosa crosticina. Infornare a 180°- 200° per una ventina di muinuti.

Una cottura particolare del pollo è al sale. Serve una casseruola alta che possa andare in forno (con i manici in metallo) e 3 kg di sale.
Si lava e si asciuga bene un pollo intero. Si aromatizza l’interno con un mazzetto di erbe aromatiche ( foglia d’alloro, rametto di rosmarino e 3-4 foglie di salvia) 2-3 spicchi d’aglio, o una spolveratina di ariosto e si adagia il pollo in un tegame sul cui fondo è stato posto un kg di sale grosso. Si ricopre con i restanti due kg di sale e si cuoce in forno caldo (200° – 220°) per due ore.

Al sale, si possono cuocere anche vari tipi di pesce. Io adoro l’orata.
Prendo un foglio grande di carta da forno e la doppio sulla bistecchiera.
Stendo uno strato generoso di sale grosso che riscaldo per bene, poi ci adagio il pesce, pulito e sventrato (a chi piace aglio e prezzemolo).
Dieci minuti per parte. La carta da forno evita che la pelle si attacchi alla parete superiore della bistecchiera mentre il sale raccoglie i succhi. Con o senza limone, è buonissima.

Naturalmente in questa sede non bisogna dimenticare salumi come la bresaola, la carne di cavallo affumicata, il roastbeef , la carne di manzo tagliata a velo, che si possono condire a freddo, nel piatto con poco olio extravergine d’oliva, aglio a fettine e limone e in alternativa olio e.v.o. e scaglie di grana.

Sono davvero innumerevoli le ricette per cuocere carni e pesci.
L’importante è non utilizzare farina e pangrattato per panature varie.
Nelle padelle antiaderenti si può tranquillamente non usare olio o burro (che bruciano e perdono i valori organolettici originari) ma fare dei soffritti usando la cipolla tagliata fine e “soffritta” con piccole cucchiaiate d’acqua…
Le zucchine sono buonissime cotte così, (con dei piccoli rabbocchi di brodo caldo – o pezzetti di dado)uno spicchio d’aglio e sventagliate di prezzemolo .
C’è un’infinità di variazioni sul tema verdura.
Semplici accorgimenti per renderle gustose e leggere. La semplice insalata può trasformarsi con l’aggiunta di un uovo sodo, una mela a pezzetti, un’arancia a spicchi, pezzetti di leerdammer, e perché no? qualche cucchiaio di frutti di bosco.

Per bilanciare i pasti non dimenticare le fecole buone: fagioli (conditi in insalata con olio e.v.o. aglio a fettine e aceto) lenticchie, e piselli, freschi o surgelati.
Occasionalmente le lenticchie possono essere preparate così:
Soffroggere la cipolla con pochi cucchiai d’acqua, le lenticchie in scatola sgrondate del liquido (spesso e succo di pomodoro, quindi aggiungerne qualche cucchiaiata in cottura, un pezzetto di dado o sale e pepe. A parte lessare per 10- 15 minuti un piccolo cotechino ben bucherellato per fargli buttar fuori tutto il grasso (il più possibile, )
Poi adagiare il cotechino (in Trentino abbiamo le lucaniche fresche!!!!) nelle lenticchie e lasciar cuocere ancora poer una decina di minuti, tanto da insaporirle. NON MANGIARCI INSIEME POLENTA O PANE (per il famoso discorso della “risposta insulinica…)

Molto gustoso anche un contorno di piselli e speck.
Soffriggere nella padella antiaderente dello speck a dadini cui è stato tolto il grasso. Aggiungere i piselli surgelati o in scatola, salare e pepare…
Molto comodi da usare anche i funghi, specie gli champignon.
Ecco una ricettina veloce veloce.

Affettare due porri (a dischetti) e una vaschetta di funghi e cuocerli nella padella antiaderente aggiungendo ½ bicchiere d’acqua. Aggiungere dei tocchetti di pollo salare e pepare e portare a cottura.

NO A PATATE, CAROTE BOLLITE E BARBABIETOLE Rosse.

Le verdure, nella dieta Montignac vanno bene quasi tutte…
Non ci sono pressoché limiti nelle quantità, (ricordare che sono considerati glucidi buoni) l’importante è non associarle a pane farina bianca o integrale.
No quindi a verdure impanate e fritte.
In alternativa penso a :
Melanzane ai ferri: tagliarle a fette di ½ cm, cospargerle di sale (lasciarle immerse in acqua salata ) per un’oretta .
Lavarle e asciugarle, arrostirle in bistecchiera per pochi minuti.
Quando tutte le fette sono pronte, si dispongono a strati in una teglia di portata. Ogni strato va condito con olio, poco aglio sale pepe e prezzemolo. IDEM CON LE ZUCCHINE
Ottimi i finocchi lessati in acqua salata, tagliati a quarti o ottavi, e saltati in padella con un cucchiaio d’olio e 1 o 2 spicchi d’aglio, poi sistemati in una pirofila, cosparsi di grana grattugiato e passati in forno a gratinare per 15 min.
E che dire dei CARCIOFI?
Puliti e lavati in acqua e limone, lessati in acqua salata( o di dado), poi tagliati a metà per il lungo, infornati con sopra una fettina di emmenthal.
Oppure puliti e lavati in acqua e limone, lessati in acqua salata( o di dado) aperti all’interno e farciti con un ripieno fatto con uovo prosciutto cotto (sgrassato) grana,  pochi sottaceti tritati se graditi, il tutto regolato di sale e pepe.

Lo stesso ripieno, ma col tonno invece che col prosciutto può andare bene per le zucchine ripiene. Grandi, lessate in acqua poco salata (10 min.) e tagliate per il lungo. Si svuotano e si farciscono con un ripieno ottenuto mixando, insieme al cuor di zucchina scavato e strizzato un tuorlo d’uovo sodo (1 per 2 zucchine), tonno al naturale (va bene anche sott’olio ma va strizzato), grana, sale e pepe, con l’aggiunta di capperi se piacciono.

Lo stesso vale per i peperoni ( a crudo, tagliati per il lungo, svuotati e lavati), e le cipolle. Queste ultime vanno prima sbollentate per 10 min. tagliate a metà, svuotate.

Quando le verdure farcite sono pronte, si sistemano in una teglia leggermente unta d’olio, su cui si è steso un letto di patate tagliate a fette sottili, cipolle a rondelle. Si cosparge di grana grattugiato, un filo sottile d’olio (si può utilizzare anche quello del tonno) e s’inforna per mezz’oretta, 40 min.
(Le patate e le cipolle del fondo sono per gli amici che non fanno la dieta!!!!!!!!)

Buon appetito.

Questi sono gli indirizzi (Dal sito ufficiale di Montignac) da cui poter scaricare l’elenco degli indici glicemici aggiornato :

http://www.montignac.com/it/ig_tableau.php
http://www.montignac.com/it/index.php

http://www.montignac.com/it/ig_tableau.php?list=alpha

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