Lo Straniero – Il blog di Antonio Socci


Marija da Caterina con la Regina del Cielo

Posted: 24 Sep 2009 02:45 AM PDT

Oggi,
nel primo pomeriggio, Caterina avrebbe dovuto laurearsi in
Architettura. Aveva passato tutta l’estate sulla tesi…. Ma non è il
momento dello struggimento. Siamo in battaglia e come soldati bisogna
stare all’istante presente, senza nostalgie. 

Dobbiamo combattere con e per Caterina. Come lei sta facendo: ieri è
stato evidente. Ha fatto altri “piccoli” passi che in realtà sono
grandi scalate, come il fatto di respirare da sola…

Ieri era anche la festa di padre Pio: avevo chiesto al Padre un bel
regalo per Caterina. Ne è arrivato uno inimmaginabile e grandioso: la
visita della Regina del Cielo. Sì, sono certo che la Madonna è sempre
lì con lei, ma ieri in modo speciale quegli “ojos de cielo” che
Caterina canta con tanta passione (l’avete sentita), l’hanno
teneramente abbracciata…

In breve: in mattinata mi telefona Marija Pavlovic (una dei sei
veggenti di Medjugorje), nostra grande amica che già da giorni prega
per Caterina, e mi dice che – per una serie di circostanze – può venire
a Firenze e vorrebbe far visita a Cate proprio nell’ora della
quotidiana apparizione.

E’ arrivata, abbiamo partecipato alla messa e poi è andata da mia
figlia con mia moglie, mentre noi, con gli amici di Cate, recitavamo il
rosario fuori. La Madonna è venuta, stava in cima al letto, dietro la
testa di Caterina. L’ha benedetta e ha benedetto Alessandra e Marija
che ha chiesto il miracolo della guarigione per Caterina.

La Madonna ha ascoltato e ha iniziato a pregare. Ci ha fatto capire
col suo gesto che bisogna affidarsi totalmente a Lei e pregare ancora.
E noi instancabilmente continuiamo…

Ce l’hanno insegnato i santi. San Francesco di Paola ha detto: “E’
cosa certa quel che vi dico: tutto ciò che chiedete nella preghiera
abbiate certezza che è già vostro perché così dovrà avvenire per volere
della Madonna”.

E alla mistica Maria Valtorta – che fra l’altro è sepolta proprio
alla S.S. Annunziata, a Firenze – è stato detto: “Io vi dico: abbiate
una fede sconfinata nel Signore. Continuate ad averla nonostante ogni
insinuazione e ogni evento, e vedrete grandi cose quando il vostro
cuore non avrà più motivo di sperare di vederle…”.

Penso che in questi giorni ci stia facendo capire molte cose
preziose. Anzitutto che la vera malattia è quella di noi sani quando
siamo lontani da Dio. Gesù ha bisogno che qualcuno lo aiuti a portare
su di sé il male degli uomini. Per sanarli.

Noi cristiani che siamo parte del Suo Corpo, offrendoGli le nostre
sofferenze e le nostre vite lo aiutiamo in questo. Io sono pieno di
stupore e commozione per le tante persone che mi hanno scritto che
offrono le sofferenze delle loro diverse prove e malattie… E’ stupore e
commozione per l’abbraccio del popolo cristiano…

Una mail che ho ricevuto dice:

“Caterina senza fare nulla muove il mondo. Tutto quello che ci
comunichi è un grande miracolo che accade davanti ai nostri occhi. Gesù
è qui ora e possiamo vedere la Sua Gloria attraverso la fede del suo
popolo. Caterina è i nostri figli e tu e Alessandra siete noi.
Continuiamo a Pregare Maria perché Gesù guarisca la vostra e nostra
Caterina. Un grande abbraccio.  A. T. ”.

Penso anche io che attraverso la sofferenza muta di Caterina, che
commuove tanti cuori, la Regina del Cielo stia guarendo tante persone e
sono certo che, con l’aiuto delle nostre preghiere e dei nostri
digiuni, stia facendo grandi cose. Guarirà anche Caterina, facendola
svegliare dal coma e facendola tornare a cantare la bellezza di Dio.

Fra le migliaia (letteralmente) di mail che mi arrivano e a cui
tento di rispondere come posso, ne trascrivo una, di una mamma, che
dice tutte queste cose:

Cara famiglia che stai soffrendo in un modo tanto simile alla
mia, nelle due settimane di coma profondo della mia piccola Elena, una
città intera ha pregato per lei. Amici e conoscenti, miscredenti e
persone lontane da Dio si sono inginocchiate nelle tante veglie
notturne organizzate per la mia piccina. Hanno strappato a Dio una
promessa che ora si sta compiendo.

Noi, in sala rianimazione, abbiamo sollecitato continuamente
Elena pregando su di lei a voce alta, cantando i canti della messa
domenicale che lei, anche se piccolissima, aveva ascoltato, facendole
ascoltare tanto Mozart.

Un cervello che dorme va risvegliato! Le ho raccontato tutto
quello che avevamo fatto insieme e le ho descritto tutte le cose belle
che avremmo fatto ancora e tutte le meraviglie del creato che avrebbero
visto i suoi occhi una volta guarita.

Si é svegliata. A dispetto delle sue condizioni definite
gravissime. Il Signore ci ascolta. Anche Caterina vi sta sentendo come
la mia piccolina. Anche la miocardiopatia dilatativa gravissima, di
origine non virale e ancora oggi inspiegabile, si è risolta e il
cuoricino di Elena batte senza bisogno di aiuto.

Coraggio, non pensate al domani, vivete giorno per giorno la
vostra battaglia e il Signore vi darà forza e pace proprio come a noi.

Continuiamo a pregare per Caterina.

Alessandra.

Queste sono le bellissime testimonianze che mi state dando e che
trascrivo qui perché penso possano essere di aiuto per molti. Mentre vi
abbraccio tutti ringraziandovi per tutto quello che fate.

Tanti sono rimasti commossi nell’ascoltare “Ojos de cielo” cantata
da Caterina con il coro Foné, degli universitari di CL. Nei prossimi
giorni cercherò di mettere qui nel blog altri loro canti. Spero che
sentire la sua voce e quella dei suoi amici sia un piccolo
ringraziamento per le vostre preghiere e le vostre offerte di digiuni.
Ma sono certo che la più grande ricompensa vi arriverà dal Cielo…

Antonio Socci

Ciao ai miei amici….

Non voglio spezzare la meraviglia di questa lettera aperta aggiungendo parole inutili…

Ognuno di noi saprà trovare dentro e fuori di se le parole giuste da rivolgere alla Vergine, a Gesù, a Dio per unirsi a Antonio e a sua moglie nella richiesta di questo miracolo. Dio è onnipotente, e noi, noi siamo suoi figli.

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