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Labhruinn (Scozzese)
Lauirtz (Danese)
Laurens (Olandese)
Lorant (Ungherese)
Lavr (Russo)
Laurel (Elfico)

 

LAURA: origine, significato e ricorrenze

Alcuni studiosi fanno derivare questo nome dal provenzale Laurada, tratto dal celtico Laur col significato di “bastante, sufficiente”. Altri invece lo fanno derivare dal latino laurus, “alloro”, pianta sacra ad Apollo e simbolo di sapienza e gloria. Corrisponde al greco Dafne. Ai tempi dei romani è comunque più facile trovare Laurentia che Laura. Il significato del nome si rifà alle foglie di alloro con cui venivano incoronati i vincitori di varie gare. D’altra parte ancora oggi, chi completa il ciclo di studi è detto laureato. La diffusione del nome è avvenuta però a partire dal XIV secolo grazie alla musa ispiratrice delle poesie di Petrarca nel “Canzoniere” e nei “Trionfi”. Possibili derivati: Lalli, Lalla, Lorella, Loretta. L’onomastico si festeggia il 19 ottobre in ricordo di Santa Laura martirizzata a Cordova nell’anno 864. Laura è fragile e affascinante, dolce, mite, delicata, tenera e allegra. Chi le sta vicino deve trattarla con la massima cura e la premura più solerte altrimenti la musica soave che diffonde con ogni suo gesto si potrebbe interrompere per sempre. Al suo unico, grande amore Laura resta fedele per tutta la vita. Deve solo sperare di innamorarsi di un uomo sensibile come lei, che non la tradisca o deluda mai.

 

Significato: alloro

Origine: latina

Onomastico: 19 Ottobre

Corrispondenze: sagittario

Numero portafortuna: 3

Colore: verde

Pietra: smeraldo

Metallo: oro

 

Santa Laura di Cordova Martire – 19 Ottobre
Sec. IX. Nata a Cordova in Spagna, Laura si sposò ma divenne vedova. Entrò allora in convento a Cuteclara e si fece monaca. Nell’864 fu catturata dai mori e per non aver rinnegato la sua fede cristiana morì martire immersa nell’acqua bollente. Unica santa con questo nome, sarebbe stata una monaca del monastero di S. Maria di Cuteclara, nei pressi di Cordova in Spagna, di cui nell’856 divenne badessa succedendo a s. Aurea.. Nel “Martyrologium hispanicum” si narra, con poca certezza, che durante l’occupazione musulmana rifiutò di abiurare la propria fede cristiana; condotta davanti ad un giudice islamico, fu processata e condannata a morire in un bagno di pece bollente, dove diede la sua anima a Dio dopo tre ore di atroci dolori, era l’anno 864. A dispetto delle scarne notizie che si sanno, il culto per la martire Laura ebbe grande espansione e il suo nome è molto diffuso in tutta Europa. Emblema: Palma

 

 

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