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Bene. Ben ritrovati ai miei amici e, se ce ne sono, sostenitori.

Dopo una breve pausa di alcuni giorni , con varie divagazioni a tema, torno a parlare delle regole dell’amore.

Con questo intervento  sono giunta al giro di boa.

Facendo un breve riepilogo  delle  “Regole” già trattate, ricorderemo:

IL PENSIERO

IL RISPETTO

IL DONARE

L’AMICIZIA

IL CONTATTO FISICO

 

Inizio la seconda parte  delle “Regole” dell’Amore   anticipando  i l titolo dei prossimi cinque interventi:

LASCIARE ANDARE

LA COMUNICAZIONE

L’IMPEGNO

LA PASSIONE

LA FIDUCIA

Posso già annunciare fin da ora che chiuderò questa  “raccolta” di interventi con una CHICCA.

Un piccolo dono “VIRTUALE”  che indicherò nell’ultimo intervento, dedicato soltanto “ai veri interessati”, a coloro che  veramente desiderano

CREARE L’AMORE NELLA PROPRIA VITA,

RICONOSCERE L’ANIMA GEMELLA E

RITROVARE L’AMORE.

 

Buona lettura e… buona meditazione.

 

LA SESTA REGOLA

LASCIARE ANDARE

 

Comincerò a parlare della sesta regola raccontando un aneddoto.

Un tale allevava piccioni.

Andava fiero del suo allevamento e si vantava con gli amici di quanto li amasse. Tuttavia ,un giorno, un bimbo non potè  trattenersi dal chiedergli perché, se li amava tanto  li teneva in gabbia.

“Se non li tenessi in gabbia volerebbero via e mi lascerebbero solo”, fu la risposta.

Ora, se li amava tanto, come poteva tenerli imprigionati contro la loro volontà?

Se ami qualcuno, lascialo libero. Se torna da te, è tuo; se non torna  non è mai stato tuo.

Quante volte, in un rapporto si cerca di obbligare l’ex partner a tornare  da noi?

Ci si convince che, fino a quando sarà al nostro fianco tutto  andrà bene. Ma, fino a che punto questo è vero e non è solo  frutto della paura della solitudine ? Questo non è amore, giusto?

A volte non è facile lasciare andare chi si ama, ma, se non si riesce a lasciarlo andare, allora non  lo si ama.

Siamo noi a scrivere le pagine della nostra Vita e non la fortuna.

Sono i nostri pensieri, le nostre azioni, le nostre decisioni.

Noi desideriamo un rapporto ideale per poter conoscere le gioie dell’amore, ma è vero il contrario:

E’ CONOSCENDO LE GIOIE DELL’AMORE CHE CREIAMO UN RAPPORTO IDEALE.

Una delle cose importanti da capire è che ognuno è in grado di cambiare la propria esistenza. Rendersi conto che la  vita è nelle proprie mani  e non in balia del destino, può aiutare moltissimo .

L’amore non può essere forzato. Costretto.

La persona che amiamo deve essere libera di prendere le sue decisioni, di vivere la sua vita nel modo che preferisce e non come vorremmo noi.

NON È FACILE lasciar andare qualcuno che si ama, CONCEDERE LA LIBERTA’ non solo alla fine ma anche durante la relazione, MA NON C’E’ ALTRO MODO.

Se il rapporto funziona, perché mai uno dovrebbe desiderare la propria libertà?

Tutti noi  abbiamo bisogno di spazio, anche all’interno di una coppia, quindi è vitale mantenere la propria libertà. Per non sentirsi intrappolati.

Ma è anche fondamentale rispettare desideri e necessità dell’oggetto del nostro amore. Spesso ci aggrappiamo a qualcuno  col rischio di soffocarlo emotivamente per gelosia, insicurezza o paura.

Lasciar libera una persona non è così semplice come può sembrare.

E non si parla soltanto di attaccamento fisico, ma di tutto cò che può essere di ostacolo all’amore, come pregiudizi e critiche.

Liberarsi dai pregiudizi che influenzano inevitabilmente il nostro atteggiamento nei confronti degli altri è un primo, importantissimo passo  verso la modifica di atteggiamenti e scelte, il più delle volte sbagliati.

I pregiudizi sono comunque falsi e ci impediscono di essere generosi ed affettuosi.

 

 

Continua

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